Lavoro: Regina Apostolorum, summer school su “La sfida umana nell’epoca della trasformazione digitale”

Approfondire l’impatto dei paradigmi tecnologici e comprenderne la sfida umana, cercando di rispondere alle domande: “Come sta cambiando il lavoro da un punto di vista umano, etico, organizzativo ed economico con la trasformazione digitale? Quale il futuro del lavoro e il risvolto umano ed etico?”. È l’obiettivo della summer school – scuola estiva di alta formazione culturale – promossa da Fondazione Prioritalia, con l’Istituto di studi superiori sulla donna dell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum, nell’ambito del progetto Value@Work. La sfida raccolta – spiega Marta Rodriguez, direttrice dell’Istituto di studi superiori sulla donna – è quella di osservare e studiare “le evoluzioni del mondo del lavoro, cercando di mettere sempre la persona al centro e di cogliere i risvolti umani ed etici di questi veloci e importanti cambiamenti”. “L’idea è quella di aprire una scuola estiva di approfondimento, riflessione, scambio e formazione dove esperti e giovani si confrontano sulle nuove sfide dell’economia digitale, cercando di coglierne le criticità, i punti di forza e le opportunità”. Tra le domande al centro del corso: “Si distruggerà o si creerà nuovo lavoro? E le competenze richieste quali sono e quali saranno? Nella spersonalizzazione del lavoro l’essere umano perde la sua forza, la sua identità e la sua eticità o può riacquistarla e valorizzarla?”. Si cercherà di rispondere a queste domande con giovani studenti, ricercatori, dottorati o dottorandi italiani e stranieri interessati alla materia.

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