Conflitti internazionali: Rondine e Medici senza frontiere, un Master su gestione dei conflitti e organizzazione azioni umanitarie

I futuri esperti nella gestione dei conflitti internazionali e nell’organizzazione delle azioni umanitarie si formano all’Università di Siena, dove prende il via il nuovo Master di primo livello in “Conflict management and humanitarian action”, frutto della collaborazione tra il dipartimento di Scienze sociali politiche e cognitive e l’Associazione ‘Rondine Cittadella della Pace’. Il Master prevede la partecipazione di alcuni esponenti dell’organizzazione medico umanitaria internazionale Medici senza frontiere. Il nuovo percorso di studi, in lingua inglese e della durata di un anno, offrirà ai laureati competenze altamente specializzate, sia a livello teorico che pratico, nell’ambito della gestione delle aree di guerra e delle situazioni post conflitto. Saranno approfondite le principali sfide globali che il settore umanitario si trova oggi ad affrontare: dalla salute globale alla migrazione, dalla gestione degli interventi umanitari alla negoziazione umanitaria, fino all’advocacy e alla comunicazione. Il Master nasce da una precedente esperienza pluriennale che è stata rinnovata, per continuare a rispondere in modo tempestivo alle necessità della contemporaneità. I corsi saranno tenuti da docenti dell’Ateneo e da esperti e professionisti del settore umanitario, che operano da anni all’interno di Medici senza frontiere. Gli ultimi mesi del master saranno dedicati ad un periodo di tirocinio presso organizzazioni, enti ed istituzioni del settore. “Il Metodo Rondine è lo strumento che l’organizzazione mette a disposizione della comunità internazionale, a tutti i livelli, per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto, elaborato in oltre venti anni di esperienza e applicato alla formazione di ormai duecento giovani provenienti da luoghi di conflitto – ha spiegato il presidente di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari –. Dopo essere stato codificato attraverso uno studio scientifico, lo scorso dicembre il Metodo Rondine è stato al centro di una discussione internazionale a Washington a cui hanno preso parte importanti esponenti culturali ed accademici di tutto il mondo. Ora è pronto per nuove frontiere applicative ed è a disposizione all’interno di un percorso accademico altamente formativo e professionalizzante grazie all’Università di Siena, con la quale portiamo avanti da tre anni una bellissima esperienza di collaborazione che riflette nel territorio toscano una dimensione internazionale di grande valore”. “Il master è concepito come un kit di strumenti pratici per studenti che mirano a lavorare nell’ambiente umanitario – ha concluso Tommaso Fabbri di Medici senza frontiere -. Gli studenti saranno formati per applicare metodi empirici e acquisiranno capacità che permetteranno di determinare con precisione i bisogni umanitari e le risposte correlate”. Il Master è rivolto a tutti i laureati triennali e la quota di iscrizione ammonta a 4.000 euro. Le iscrizioni saranno aperte fino al 27 settembre. Tutte le informazioni sul corso sono alla pagina web www.master-cmha.unisi.it. Il bando e le informazioni per iscriversi sono pubblicate su www.unisi.it.

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