Russia: conferenza pastorale “Il futuro delle nostre parrocchie”. Mons. Pezzi (Mosca), “necessario un rinnovamento radicale delle comunità”

È stato l’arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi ad aprire i lavori della Conferenza pastorale dell’arcidiocesi della Madre di Dio che si svolge in questi giorni a Vilnius sul tema “il futuro delle nostre parrocchie”. Alla base del confronto un documento di lavoro nato dai contributi delle comunità locali. A loro è andato il grazie dell’arcivescovo “per aver partecipato alla discussione sulla vita della nostra Chiesa, per la prontezza a confrontarsi insieme su come viviamo e cosa speriamo”. Riferendosi al fatto che “in alcuni contesti la discussione ha incontrato la resistenza sia dei parrocchiani che dei religiosi e del clero”, a volte “anche un rifiuto ostile”, mons. Pezzi si è detto fiducioso nel fatto che “questa resistenza e riluttanza siano riuscite a convincere tutti nella necessità di un rinnovamento radicale delle nostre parrocchie e comunità”. Negli scambi che hanno preceduto la conferenza è già emerso che “il modello esistente dello sviluppo della Chiesa locale porta alla stagnazione, le cui conseguenze saranno distruttive e non potranno essere superate dall’approccio del ‘si è sempre fatto così’”. L’arcivescovo ha invitato i gruppi di riflessione che si svolgeranno in questi giorni, ad avere l’atteggiamento delle “critiche creative, capaci di offrire criteri e indicazioni di ulteriore sviluppo”; ad “ascoltare e leggere correttamente la realtà”; a “responsabilmente indicare ciò che dovrebbe cambiare e, soprattutto, come dovrebbe cambiare”. Del documento ha sottolineato la necessità espressa “di relazioni live, di incontro personale con Cristo oggi”, così come “l’importanza di servire la misericordia”: “l’invito ‘affrettatevi a fare del bene’, su cui ha insistito il santo medico di mosca, Fëdor Haass, rimane in gran parte insoddisfatto”.

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