Povertà sanitaria: arriva in Sardegna il progetto “Missione salute” per aiutare chi è in difficoltà

In Sardegna per aiutare chi ha difficoltà ad accedere alle cure mediche. Sbarca in due città della Regione: Cagliari e Sassari il progetto “Missione salute”. In entrambi i capoluoghi saranno presenti gli ambulatori mobili delle Misericordie d’Italia con volontari, medici ed infermieri che accoglieranno tutte le persone con difficoltà economiche o sociali per visite e controlli. L’obiettivo degli ambulatori mobili di “Missione Salute”, nell’ambito del più ampio Progetto “Links” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è quello di “contrastare il fenomeno della non inclusione sociale e promuovere un servizio di prevenzione e protezione sanitaria gratuito, dedicato a tutte le persone che vivono in situazione di estrema marginalità all’interno delle città”. Chi accederà agli ambulatori di “Missione Salute” potrà avere una visita medica o pediatrica generale, ma anche controlli cardiologici, dermatologici, oltre a screening (test Hiv ed epatite), cure di base infermieristiche, informazioni ed assistenza di base. “L’idea di realizzare questo tipo di servizio alle Misericordie – spiegano i promotori – è arrivata da Papa Francesco, che, durante la prima ‘Giornata mondiale dei poveri’, ha deciso di allestire degli ambulatori mobili in piazza San Pietro per aiutare tutti coloro che non hanno le possibilità economiche per curarsi. Il Santo Padre è stato uno stimolo ad avviare un progetto di servizio che, in questo caso, ha raggiunto ogni parte l’Italia”. Gli ambulatori saranno aperti il 21 e il 22 giugno a Cagliari in viale Sant’Ignazio (Fronte Convento) dalle 9,30 alle 12 e dalle 16 alle 19, il 29 e il 30 giugno ci si sposterà a Sassari. L’iniziativa nel capoluogo sardo sarà in collaborazione con la Caritas diocesana di Cagliari.

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