Papa Francesco: udienza, saluta i giovani messaggeri di pace di Hiroshima e Nagasaki

(Foto Vatican Media/SIR)

Salutando i pellegrini di lingua inglese, il Papa si è rivolto in particolare ai Giovani Messaggeri di Pace di Hiroshima e Nagasaki, venuti dal Giappone, e ai vincitori del tradizionale  concorso biblico in Terra Santa. Salutando i fedeli polacchi, il Santo Padre si è riferito alla solennità dl Corpus Domini, “che stiamo per celebrare”, definendola “un’opportunità particolare per ravvivare la nostra fede nella reale presenza del Signore nell’Eucaristia”. “La celebrazione della Santa Messa, l’adorazione eucaristica e le processioni per le strade della città e dei paesi – l’auspicio del Papa – siano la testimonianza della nostra venerazione e dell’adesione a Cristo che i dà il suo corpo e il suo sangue, per nutrirci del suo amore e renderci partecipi della sua vita nella gloria del Padre”. Nel saluto in lingua italiana, infine, il Papa si è rivolto tra gli altri ai genitori attivi nelle zone contaminate del Veneto e alle coppie della diocesi di Tivoli, accompagnate dal loro vescovo, mons. Mauro Parmeggiani. “Dopodomani celebreremo la memoria liturgica di san Luigi Gonzaga, mirabile esempio di austerità e purezza evangelica”, ha concluso il Papa nel saluto finale ai giovani, agli anziani, agli ammalati e agli sposi  novelli: “Invocatelo, perché vi aiuti a costruire un’intima amicizia con Gesù che vi renda capaci di affrontare con serenità la vostra vita”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo