Occupazione: nel primo trimestre 2019 in aumento tra i dipendenti quelli a tempo indeterminato. Cresce l’occupazione giovanile

Nel primo trimestre 2019, la crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti riguarda le posizioni a tempo indeterminato (+207mila) mentre quelle a tempo determinato subiscono una riduzione (-69mila). Entrambe queste tendenze sono influenzate dal notevole aumento delle trasformazioni a tempo indeterminato (+223mila, +55%) che raggiungono il livello massimo della serie storica contribuendo in modo complementare ad accrescere il numero di posizioni a tempo indeterminato e a diminuire quello delle posizioni a termine, in calo per la prima volta dal secondo trimestre 2016. Lo certifica la “Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione” diffusa oggi da ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal.
Tra i giovani di 15-34 anni tornano a crescere, in termini sia congiunturali sia tendenziali, l’occupazione e il relativo tasso. Rimane significativo l’impatto dell’invecchiamento della popolazione, che contribuisce a spiegare la crescita del numero degli occupati ultracinquantenni, indotta anche dall’allungamento dell’età pensionabile.
Il lavoro indipendente, secondo la Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat, mostra una crescita sia congiunturale (+7mila occupati, +0,1%), dopo un calo quasi ininterrotto dal primo trimestre 2017, sia su base annua (+52mila occupati, +1%) per il quarto trimestre consecutivo.
Nel primo trimestre 2019 prosegue l’aumento tendenziale del numero dei lavoratori a chiamata o intermittenti sulla base dei dati Inps-Uniemens (+15 mila unità rispetto all’analogo trimestre del 2018), anche se rallenta ulteriormente il tasso di crescita (+7,3% nel primo trimestre 2019 rispetto al +8,3%, al +8,8% e il +15,9% rispettivamente nel quarto, terzo e secondo 2018).
Dopo quasi sei anni di continua crescita e aver raggiunto nel terzo trimestre 2018 la massima espansione (418mila unità), il numero dei lavoratori in somministrazione nel primo trimestre 2019 subisce una significativa riduzione tendenziale (-20mila unità corrispondenti a -5,1% nei dati Inps-Uniemens).
Il numero dei lavoratori impiegati con il contratto di prestazione occasionale e quelli pagati con i titoli del Libretto famiglia nel primo trimestre 2019, in termini di valori medi mensili, hanno raggiunto rispettivamente le 19 mila e le 10 mila unità.
Gli infortuni sul lavoro con esito mortale accaduti e denunciati all’Inail nel primo trimestre del 2019 sono stati 212 (144 in occasione di lavoro e 68 in itinere), lo stesso numero del primo trimestre del 2018.
Le malattie professionali denunciate all’Inail e protocollate nel primo trimestre del 2019 sono state 15.900, in diminuzione (-1,4%, 224 casi in meno) rispetto all’analogo trimestre dell’anno precedente.

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