Bambini e ragazzi: Albano (garante infanzia), “gli adulti devono trasmettere ai piccoli la consapevolezza delle straordinarie potenzialità ma anche dei pericoli della rete” e dei social

“Bisogna innalzare il livello di consapevolezza nei bambini e nei ragazzi, rendendoli edotti sulle opportunità e sui pericoli della rete. A ciò si aggiunge la responsabilità degli adulti a essere consapevoli, loro per primi, delle potenzialità straordinarie della rete, ma anche il suo essere fonte di pericoli, per poi trasmettere ai bambini e ai ragazzi questa consapevolezza”. Lo ha detto la garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, rispondendo al Sir su un fatto di cronaca: un uomo si è creato un falso profilo su Whatsapp, fingendosi una ragazzina, per adescare delle teenager. “L’Autorità garante – ha poi precisato Albano -, più che dare consigli in merito a singole situazioni, esprime pareri su atti normativi del Governo e del Parlamento e monitora la loro attuazione. C’è una legge sulla prevenzione il contrasto al cyberbullismo e l’Autorità ha compulsato per la convocazione del tavolo tecnico previsto dalla legge stessa in modo da raccogliere dati e informazioni ed elaborare il Piano nazionale di prevenzione e contrasto al cyberbullismo”.
La garante, rispondendo ad altre domande dei giornalisti, ha fatto un “grande in bocca al lupo” ai ragazzi che da oggi affrontano l’esame di maturità, ricordando “le cinque priorità indicate per il mondo della scuola – edifici sicuri, salubri e accessibili; scuole aperte e a misura di studente per contrastare povertà educativa e marginalità – e la responsabilità anche nell’educazione da parte di adulti, comunità e istituzioni”.

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