Sinodo sull’Amazzonia: Instrumentum laboris, “garantire le risorse necessarie per l’effettiva protezione dei popoli indigeni isolati”

“Nel territorio amazzonico ci sono tra 110 e 130 diversi Popoli Indigeni in Isolamento Volontario (Piav) o ‘popoli liberi”, che “vivono ai margini della società o in contatto sporadico con essa, in un profondo legame con la natura”. Lo ricorda l’Instrumentum laboris del Sinodo sull’Amazzonia, sottolineando che i Piav “resistono all’attuale modello di sviluppo economico predatore, genocida ed ecocida, scegliendo la cattività per vivere in libertà”. Proprio per tale loro condizione, i Piav “sono vulnerabili alle minacce provenienti dai settori agroindustriali e da quelli che sfruttano clandestinamente minerali, legname e altre risorse naturali. Sono anche vittime del narcotraffico, di mega progetti infrastrutturali come gli impianti idroelettrici e le autostrade internazionali e di attività illegali legate al modello di sviluppo estrattivista”. “Il rischio di violenza contro le donne di questi popoli è aumentato per la presenza di coloni, commercianti di legname, soldati, dipendenti delle compagnie estrattive, tutti per lo più uomini”, il grido d’allarme: “In alcune regioni dell’Amazzonia, il 90% degli indigeni uccisi nelle popolazioni isolate sono state donne. Tale violenza e discriminazione ha un grave impatto sulla capacità di questi popoli indigeni di sopravvivere, tanto fisicamente e spiritualmente quanto culturalmente”. A tutto ciò “si aggiunge il mancato riconoscimento dei diritti territoriali degli indigeni e dei Piav”: “La criminalizzazione delle proteste dei loro sostenitori e il taglio del budget per la protezione delle loro terre facilitano enormemente l’invasione dei loro territori con la conseguente minaccia alle loro vulnerabili vite”, si legge nel testo, in cui si chiede “ai rispettivi governi di garantire le risorse necessarie per l’effettiva protezione dei popoli indigeni isolati”, in modo “da garantire loro la libertà di uscire dall’isolamento se lo desiderano” e di “prevenire l’invasione dei luoghi in cui vivono”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo