Regno Unito: conservatori alla ricerca di un leader. Johnson salta il dibattito su “Channel Four”

(Londra) “Chicken Boris”, ovvero “Boris spaventatissimo”. È il “Daily Mirror”, vendutissimo tabloid, a denunciare, questa mattina, la paura di Boris Johnson. Il favorito nella competizione per la guida del partito Tory e della Gran Bretagna si è sottratto, ieri sera, a un dibattito televisivo con i suoi rivali, sul canale televisivo “Channel Four”. Il suo podio vuoto compare sul sito della Bbc accanto a quelli occupati dagli altri cinque rivali. Johnson ha accettato, invece, di comparire sull’emittente di Stato britannica, sempre per un dibattito, martedì sera, dopo l’annuncio dei risultati del secondo ballottaggio per la scelta del leader. Questa volta i candidati al ruolo di leader dei conservatori avranno bisogno di almeno 33 voti e chi ne otterrà di meno verrà eliminato. Se tutti e sei raggiungeranno la soglia a rimanere fuori sarà quello con meno voti. La candidatura di Johnson è stata rafforzata dal sostegno di Matt Hancock, ministro della Salute, che ha deciso di ritirarsi dalla competizione. Il futuro leader Tory e primo ministro verrà scelto nella settimana che comincia il 22 luglio dai 160.000 membri del partito tra due nomi selezionati dai parlamentari. Alcune delle posizioni più estreme sul Brexit sono emerse durante il dibattito di ieri con l’ex ministro per il Brexit Dominic Raab che si è rifiutato di escludere la prospettiva di chiudere Westminster pur di completare l’uscita dalla Ue entro il 31 ottobre.

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