Notizie Sir del giorno: Instrumentum laboris Sinodo Amazzonia, morte volontaria assistita Australia, Lampedusa, Commissione Ue su commercio, camorra Miano, ragazze alla pari Norvegia, Teatri del Sacro

Sinodo sull’Amazzonia: Instrumentum laboris, “creare nuovi ministeri” per laici e donne, studiare possibilità di “ordinazione sacerdotale di anziani rispettati dalla comunità”

“La Chiesa deve incarnarsi nelle culture amazzoniche che possiedono un alto senso di comunità, uguaglianza e solidarietà, per cui il clericalismo non è accettato nelle sue varie forme di manifestarsi”. È quanto si raccomanda nel quarto capitolo dell’Instrumentum laboris del Sinodo sull’Amazzonia, dedicato all’organizzazione delle comunità ecclesiali. “I popoli indigeni posseggono una ricca tradizione di organizzazione sociale dove l’autorità è a rotazione e con un profondo senso del servizio”, si fa notare nel testo, nel quale si sottolinea anche la necessità di creare “ministeri appropriati”, cioè “nuovi ministeri per rispondere in maniera efficace ai bisogni dei popoli amazzonici”. “Promuovere vocazioni autoctone di uomini e donne in risposta ai bisogni di un’attenzione pastorale sacramentale”, la proposta dell’Instrumentum laboris. (clicca qui)

Australia: Stato di Vittoria, entra in vigore legge su morte volontaria assistita. I vescovi, “non possiamo cooperare se si tratta di dare la morte”

Entra in vigore il 19 giugno la legge sulla morte volontaria assistita (Vad, Voluntary Assisted Dying Act) nello stato di Vittoria, primo tra gli Stati australiani a dare la possibilità legale dell’eutanasia e del suicidio assistito. Sarà “un nuovo e profondamente preoccupante capitolo della sanità”, hanno scritto i vescovi delle quattro diocesi coinvolte (Melbourne, Ballarat, Sale, Sandhurst) in una lettera ai fedeli, invitandoli a “mostrare un approccio diverso alla morte e al morente”, “accompagnando” e “permettendo di amare e di essere amati fino alla fine”. “Non possiamo cooperare” se si tratta di dare la morte “anche quando sembra motivata dall’empatia o dalla gentilezza”, scrivono i vescovi che sentono “la responsabilità non solo di dire no alla legge, ma di incoraggiare a creare uno stile di vita che renda la legge inutile”. (clicca qui)

Migranti: don La Magra (parroco di Lampedusa), “aprire i porti e gli aeroporti alle persone”

“Benvenuti nel porto salvo di Lampedusa”: così, con un post sui social, don Carmelo La Magra, parroco di San Gerlando, l’unica parrocchia di Lampedusa, ha voluto dare un saluto alle dieci persone autorizzate a sbarcare dalla Sea-Watch3, da martedì scorso al largo delle acque territoriali italiane con 43 persone a bordo. In atto un divieto firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ma a Lampedusa “gli sbarchi non si sono mai bloccati. Ora è solamente ripresa l’attenzione mediatica”, precisa in una intervista al Sir don La Magra. Continuano infatti, sotto silenzio, gli “sbarchi fantasma” di piccole imbarcazioni, di solito gommoni o barche di legno, che riescono ad arrivare da sole a ridosso delle acque italiane e poi vengono scortati fino a terra dalla guardia costiera o dalla guardia di finanza. (clicca qui)

Commercio: Malmström (Commissione Ue), “cresce il protezionismo”. Problemi da Cina, Usa, India

(Bruxelles) “Nel complesso contesto odierno, caratterizzato da un numero crescente di tensioni commerciali e di misure protezionistiche, l’Ue deve continuare a difendere gli interessi delle proprie imprese sui mercati mondiali”. Lo afferma con convinzione la commissaria Ue responsabile per il commercio, Cecilia Malmström, illustrando la nuova Relazione sugli ostacoli al commercio e agli investimenti, dalla quale emerge un “crescente protezionismo” su scala internazionale. Gli interventi resisi necessari in questo ambito da parte della Commissione hanno consentito di eliminare “123 ostacoli, con un conseguente aumento delle esportazioni per un valore di oltre 6 miliardi di euro nel 2018”. (clicca qui)

Bomba carta e stesa camorra a Miano: parroci, “mettere la parola fine a questa vergognosa forma di terrorismo”

“Non si può che restare sgomenti e indignati per quanto sta accadendo in questi giorni per le strade del nostro quartiere di Miano. Un inizio di settimana con la paura, ci siamo svegliati prima con l’esplosione di una bomba e poi dagli spari esplosi”. Lo denunciano, in un comunicato congiunto, i parroci di Miano (quartiere di Napoli), don Francesco Minervino, che è anche il responsabile dell’VIII decanato della diocesi di Napoli, e don Salvatore Cinque, dopo che intorno alle 4, stamattina, c’è stata una stesa con spari in aria e l’esplosione di una bomba carta, in via Teano, all’isolato 8. (clicca qui)

Norvegia: mons. Eidsvig (Oslo), “ragazze alla pari non sono manodopera a basso costo”. Regole chiare contro lo sfruttamento

Prende la parola il vescovo di Oslo Bernt I. Eidsvig circa le irregolarità nei rapporti di lavoro con le ragazze “alla pari” nelle famiglie norvegesi. Dopo il recente caso che ha coinvolto il ministro della giustizia Jøran Kallmyr, il quale aveva in casa propria una ragazza filippina senza regolare contratto di lavoro, in una nota apparsa sul sito della diocesi di Oslo, il vescovo “incoraggia le autorità politiche e il Dipartimento per l’immigrazione a rivedere i regolamenti e le pratiche per le ragazze straniere alla pari”. Le ragazze “possono facilmente finire in situazioni vulnerabili e molte di loro – filippine, ma anche ucraine, brasiliane, tailandesi e altre – non hanno sempre buoni sistemi di sostegno intorno a loro”. (clicca qui)

I Teatri del Sacro: Fiaschini (direttore artistico), “un Festival per interrogarsi sulle inquietudini della fede dell’uomo di oggi”

“Da sempre ‘I Teatri del Sacro’ sono un Festival che non vuole essere semplicemente una vetrina di spettacoli ma un’esperienza, un modo con cui l’arte interroga il presente sul tema della spiritualità”. Ad affermarlo Fabrizio Fiaschini, direttore artistico de “I Teatri del Sacro”, la rassegna biennale dedicata ai temi della spiritualità e della tradizione religiosa, presentata questa mattina a Roma. L’iniziativa, che si terrà dal 19 al 23 luglio, ad Ascoli Piceno, è organizzata da Federgat in collaborazione con Acec, Fondazione Comunicazione e Cultura e l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, con il sostegno del Mibac. “‘I Teatri del Sacro vogliono essere una palestra di ricerca, uno strumento privilegiato per riflettere su quelle che sono le inquietudini della fede di oggi”, ha ribadito il direttore artistico. (clicca qui)

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