Giornata rifugiato: Andria, pulizia di spazi pubblici, un concerto, un murales e una cena multietnica tra le iniziative promosse

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, la “Comunità Migrantesliberi”, in collaborazione con l’Ufficio Migrantes della diocesi di Andria nell’ambito del progetto Sprar/Siproimi (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati), come ogni anno organizzerà diversi momenti di condivisione.
In troppi in questo tempo riconoscono nello straniero, giunto sui barconi, vestendo pezze e sfidando la tempesta del mare, come un possibile terrorista oppure delinquente. Il primo appuntamento è giovedì alle ore 16, presso “Casa Santa Croce – Rosario Livatino”, in via Lagnone S. Croce Andria, bene confiscato alla criminalità organizzata: con i beneficiari e i volontari dell’associazione Three Place si procederà alla pulizia degli spazi pubblici circostanti per sensibilizzare il rispetto dell’ambiente e la tutela del bene pubblico. Alle 17,30 presentazione dei lavori organizzati dalla Comunità “Migrantesliberi” in collaborazione con il progetto Sprar/Siproimi; alle ore 18 open house, con l’accoglienza da parte di don Geremia Acri, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes, e i saluti di mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria, Gaetano Tufariello e Rachele Grandolfo, rispettivamente commissario straordinario e sub commissario straordinario di Andria, Ottavia Matera, dirigente settore socio sanitario del comune di Andria. Seguiranno, alle 20, un momento di convivialità e scambio, dove si consumeranno dolci e tè della tradizione africana, e, alle 21, un concerto organizzato dall’associazione culturale Andriaground.
Venerdì 21 giugno, alle ore 19,30, presso la casa accoglienza “S. Maria Goretti”, in via Quarti 11, ad Andria, la presentazione del murales “San Matteo rivolto verso l’umanità” degli artisti Daniele Geniale e Roberta Fucci. “Restiamo umani è ciò che si leggerà nell’aureola, a suggellare il senso dell’opera”. Alle 21 seguirà “La Tèranga”, cena multietnica e interculturale: progetto di ristorazione sociale curato dai volontari e ospiti della comunità “Migrantesliberi”, il cui obiettivo è quello di promuovere la conoscenza e l’integrazione socio-culturale di richiedenti asilo politico e persone che vivono situazioni di disagio e marginalità, in una cornice conviviale che unisce sapori e profumi provenienti da diversi parti del mondo.

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