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Unione economica e monetaria: Commissione, progressi non sufficienti. Juncker, “creare lavoro, crescita ed equità sociale”

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) Passi avanti, ma non sufficienti. La Commissione europea, in vista del vertice euro del 21 giugno, traccia un bilancio dei progressi compiuti nell’approfondimento dell’Unione economica e monetaria. “Sono stati compiuti notevoli progressi nel rafforzamento della zona della moneta unica, per rendere l’Unione economica e monetaria dell’Europa più solida che mai. È stato fatto fronte a molte delle lacune che erano emerse con la crisi economica, finanziaria e sociale del periodo successivo al 2007, ma resta tuttora necessario compiere altri importanti passi”. La moneta unica e il coordinamento delle politiche economiche “sono mezzi per conseguire determinati obiettivi, vale a dire: più lavoro, crescita, investimenti, equità sociale e stabilità macroeconomica per i membri della zona euro e per l’Ue nel suo complesso”. Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, dichiara: “Questa Commissione si è battuta con grande determinazione per portare a compimento l’Unione economica e monetaria: molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare. Si tratta di creare posti di lavoro, crescita ed equità sociale per i nostri cittadini. Si tratta di preservare la stabilità e la resilienza delle nostre economie e della capacità dell’Europa di prendere in mano il suo futuro”.

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