Diocesi: Viterbo, riapre oggi il santuario del Crocifisso di Castro

Riapre le porte oggi il santuario del SS. Crocifisso di Castro a Ischia di Castro (Vt). Meta ogni anno di pellegrinaggi soprattutto a giugno, è santuario diocesano della Chiesa di Viterbo. Un’antica immagine del Crocifisso dipinta sulla pietra e scampata dalla distruzione della città di Castro nel XVII secolo, è stata oggetto nei secoli successivi di devozione prima all’interno di un’edicola e poi nella chiesa, costruita a fine Ottocento. Don Luigi Fabbri è il rettore del santuario: “Quest’anno sono 370 anni dalla distruzione di Castro in seguito all’uccisione del vescovo Giarda – riferisce al Sir –. Il santuario è meta ogni domenica di pellegrinaggio per centinaia di persone. C’è chi arriva a piedi percorrendo anche 30 km. È un luogo suggestivo, in cui si può prima di tutto gustare il silenzio e rientrare in se stessi”. Una messa alle 17 ha dato il via alle celebrazioni, che proseguono per tutto giugno e poi il 7 luglio e il 4 agosto, fino alla chiusura il 14 settembre con una fiaccolata nella festa dell’Esaltazione della Croce. Domenica 30 giugno sarà il vescovo di Viterbo, mons. Lino Fumagalli, a presiedere l’eucaristia, in un luogo che rappresenta un centro spirituale per la comunità diocesana. “Il vescovo tiene molto al santuario, punto di riferimento per la fede, attraverso i sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia, motivo principale per cui le persone arrivano qui. È anche un luogo di incontro e condivisione tra pellegrini, che qui vivono un clima di famiglia” conclude don Fabbri.

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