Diocesi: Grosseto, dall’8 giugno la mostra “Oltre il duomo. Il pozzo del vano ipogeo e le sue ricchezze”

“Oltre il duomo. Il pozzo del vano ipogeo e le sue ricchezze” è il titolo della mostra evento che, dall’8 giugno, racconterà la vita della Grosseto del XV secolo. La mostra, organizzata dal comune di Grosseto, è il risultato di un progetto decennale portato avanti dalla diocesi e dalla Soprintendenza alle belle arti. Tutto nasce dalla scoperta, avvenuta nel 2010 durante le indagini preliminari per il restauro delle sacrestie del duomo di Grosseto, di un ambiente sotterraneo e di un pozzo di butto sotto la cattedrale. Da qui lo scavo archeologico e l’eccezionale recupero di un contesto ricco e variegato in grado di restituire preziosissime informazioni sullo stile di vita e la quotidianità della Grosseto di XV secolo. L’esposizione è stata allestita e pensata come un percorso a tappe che si snoda tra Grosseto, Roselle e Alberese e che estende l’atto di assemblare i frammenti archeologici per ricomporre “l’unità” anche a pezzi di città e di territorio, per ricostituirne l’identità. Il luogo ove saranno raccolti tutti i materiali recuperati e restaurati è il Museo archeologico e d’arte della Maremma-Museo d’arte sacra della diocesi di Grosseto, contenitore perfetto per l’esposizione e la narrazione di tutti i reperti archeologici, faunistici e botanici rinvenuti. Lo scopo della mostra è non solo dare risalto all’unicità di questo recupero, ma soprattutto restituire alla comunità un contesto ricco e importante che, dopo quello del Cassero nella Fortezza Medicea e quello del progetto di archeologia urbana, vada ad arricchire maggiormente e con linee ancora differenti i tratti di una Civitas. A partire dal museo la mostra abbraccerà anche le realtà di Roselle e Alberese. L’esposizione sarà inaugurata l’8 giugno e rimarrà aperta al pubblico fino al 2 febbraio 2020.

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