Comunicazione: Morgante, “raccontare la contemporaneità con professionalità”, senza “imporre” ma “proporre”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

(da Assisi) “Raccontare la contemporaneità” con “criteri professionali”, senza “imporre” ma “proporre” la propria identità, tramite un’offerta informativa “diversa”. Così Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000 e InBlu radio, ha sintetizzato la “mission” comunicativa dei media cattolici che dirige, durante il primo pomeriggio del Convegno Cei #ComunitàConvergenti, moderato ad Assisi da Lorena Bianchetti, giornalista e conduttrice televisiva. “Vogliamo raccontare la contemporaneità – ha spiegato nel dettaglio Morgante – con uno sguardo sereno, consapevole, che cerca di offrire soluzioni, di creare ponti e occasioni di dialogo e di confronto”. In una parola, “di stare nel mondo dei media, di fronteggiare la concorrenza di un mondo sempre più agguerrito con una cifra fatta di misura, di sobrietà, di buona educazione e contenuti”. Per il direttore di Tv2000 e InBluRadio, si tratta di agire “con criteri professionali, ma consapevoli di un’identità di cui siamo orgogliosi, che non vogliamo imporre ma proporre, in un panorama segnato da superficialità, dalla cultura dell’iperbole, dall’idea che non ci sia più spazio per la fatica dell’impegno. E lo facciamo tramite un’offerta comunicativa diversa, pur nei canoni della professionalità che il mezzo richiede”. “Fare da privati servizio pubblico”, lo slogan utilizzato da Morgante, secondo il quale – come raccomanda Papa Francesco – “nel nostro mestiere non bisogna mai perdere la compassione, lo sguardo dei puri di cuore, di coloro che non sono schiavi del proprio narcisismo”.

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