Sparatoria a Napoli: Giuliani (Libera Campania), “di fronte a una bimba colpita vogliamo atti concreti, a partire dalla sicurezza”

“Speriamo che la piccola Noemi ce la faccia. Al Santobono è in ottime mani: faranno il possibile e l’impossibile per salvarla”. È l’auspicio che esprime, in un servizio del Sir Fabio Giuliani, referente di Libera Campania, tra i promotori di “DisarmiAmo Napoli”, la manifestazione che si è tenuta ieri in piazza Nazionale dopo il ferimento, con un proiettile vagante in una sparatoria, di una bimba di quattro anni. “Ci siamo organizzati in poche ore per la manifestazione di domenica, anche attraverso un appello sui social network, perché non potevamo restare inermi dopo l’ennesimo agguato in città, particolarmente odioso essendo stata colpita una bambina”, spiega Giuliani, secondo il quale per contrastare la camorra “non bastano i sistemi repressivi, c’è bisogno di più educazione, lavoro e politiche di welfare”. “Noi – prosegue il referente di Libera Campania -, davanti a una bambina che viene colpita, diciamo basta a proclami, promesse e scaricabarili. Vogliamo atti concreti a partire da un incremento delle forze dell’ordine e dei vari sistemi di sicurezza, come le telecamere, politiche concrete del lavoro, per lo sviluppo e per l’arredo urbano”. La manifestazione di ieri è stata intitolata “DisarmiAmo Napoli” con la seconda A maiuscola: “Noi siamo profondamente innamorati di questa città e riteniamo di essere i veri cittadini di Napoli e non la minoranza che va in giro armata a seminare morte. Noi amiamo Napoli e la vogliamo libera da questi personaggi”.

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