Roma: inaugurata l’illuminazione dell’Immacolata in piazza di Spagna. Card. De Donatis (vicario), “riparo per ogni turista e per ogni romano”

“Ave, madre del Salvatore, Vergine Immacolata, che la tradizione del popolo romano venera e contempla nella cornice di questa piazza nota al mondo intero. Tu accogli tutti con le tue braccia distese e aperte. In esse trova riparo e accoglienza ogni fedele, ogni viandante, ogni turista, ogni romano”. È l’incipit della preghiera scritta dal vicario del Papa per la diocesi di Roma, il card. Angelo De Donatis, che ha recitato ieri sera in piazza di Spagna, in occasione dell’accensione dell’illuminazione della statua dell’Immacolata, subito dopo aver portato a tutti “il saluto affettuoso di Papa Francesco e la sua benedizione”. “Sono le braccia che cullarono il figlio Gesù e tutti noi – ha continuato il porporato –. A te, madre del popolo, si volge lo sguardo delle migliaia di persone che ogni giorno attraversano la città eterna e ammirano Roma, terra di santi uomini e sante donne, bagnata dal sangue dei martiri di ieri e di oggi, luogo di contraddizioni e cuore della cristianità, in cui riposano le sante spoglie degli apostoli”. Il cardinale ha poi ricordato che “dalla cima dell’antica colonna tu vedi tutti”. “La devozione del popolo romano ti pose in alto, perché il tuo occhio vigile si prenda cura di ciascuno. E, infatti, nessuno perdi di vista. Come fa una madre amorevole. E segui la vita, i progressi, il lavoro e l’impegno di ciascuno. Per tutti chiedi e ottieni dal Padre redenzione, sicurezza di vita e salute”. Continuando la preghiera alla Vergine, il card. De Donatis ha affermato che “le dita aperte delle tua mano rivolte verso di noi ci ricordano il tenero gesto di quando, ancora piccoli e incerti, incapaci di afferrare le grandi mani della mamma terrena, ci sentivamo sicuri anche solo aggrappandoci alle sue dita. Lo stesso vogliamo fare con te, madre della Chiesa e di tutti i credenti”.

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