Festa d’Europa: Milano, manifestazione ecumenica per una Ue fondata su solidarietà, sussidiarietà e bene comune

(Milano) Con una celebrazione ecumenica, Milano ricorderà la Festa d’Europa del 9 maggio, giorno della “Dichiarazione Schuman” del 1950, pietra miliare dell’integrazione comunitaria. Giovedì 9 maggio si svolgerà infatti un evento – dalle ore 18.00 alle ore 19.30 – organizzato dalla Commissione milanese di Insieme per l’Europa, costituita da rappresentanti del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano e del coordinamento diocesano dei movimenti e delle associazioni laicali, da delegati della Curia arcivescovile. “Insieme per l’Europa – chiarisce una nota della diocesi ambrosiana – è un organismo internazionale, costituitosi nel 1999, a seguito della dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione tra la Chiesa cattolica e la Federazione luterana mondiale, oggi formato da circa 300 comunità e movimenti di varie chiese cristiane che portano avanti molteplici iniziative per sostenere: la riconciliazione e la pace, la solidarietà con i poveri e gli emarginati, un’economia equa, il bene delle città, la fratellanza nel continente europeo, la salvaguardia del creato, la famiglia, la vita”. Oltre ai ministri delle Chiese cristiane sarà presente l’arcivescovo Mario Delpini, “che in più occasioni ha sottolineato l’urgenza di una riflessione sull’Europa e ha caldeggiato, a vari livelli, interventi di formazione su tale tema, soprattutto nelle parrocchie”.
La manifestazione si propone di “dare visibilità all’impegno per costruire un’Europa fondata sulla solidarietà, sulla sussidiarietà, sulla costruzione del bene comune nel rispetto della cultura e dell’identità di popoli e nazioni”; “esprimere l’obiettivo condiviso dei cristiani di varie confessioni di salvaguardare i diritti umani, di divulgare l’idea della fratellanza universale, di rendere attiva l’accoglienza nei confronti di chi chiede aiuto”. Inoltre l’intento è di “sostenere le ragioni che hanno condotto alla nascita dell’Unione europea, a partire dalle intuizioni dei Padri fondatori, che hanno saputo ricostruire un contesto sociale, politico ed economico pacifico e vivibile sulle macerie della seconda guerra mondiale”. La manifestazione prevede il ritrovo in piazza Sant’Eustorgio alle ore 18.00, con sosta di riflessione sulle motivazioni dell’evento; corteo silenzioso, durante il quale l’arcivescovo di Milano camminerà accanto ai rappresentanti delle Chiese cristiane ed ai cittadini; quindi un momento ecumenico sul sagrato della Basilica di San Lorenzo, con preghiere, canti, testimonianze e interventi dei rappresentanti delle Chiese cristiane. Hanno aderito e sostengono le Chiese presenti a Milano, il Parlamento europeo-Ufficio di Milano, la Commissione Ue, il Comune di Milano, associazioni e movimenti laicali della diocesi.

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