Diocesi: Viterbo, mons. Fumagalli e associazioni cattoliche partecipano stasera a marcia di solidarietà contro le violenze delle ultime settimane

“Noi ci saremo. Scenderemo in piazza del Plebiscito alle 21.30 per marciare silenziosamente per le vie della nostra città ferita”: lo scrivono in una nota congiunta Ac diocesana, Acli di Viterbo, Caritas, Gavac, Focolari, associazione Polisgens, Ucsi Viterbo e scout del Masci e dei gruppi Agesci VT4 e VT5, che questa sera partecipano alla marcia silenziosa “Viterbo alza la testa. Uniti per essere comunità”, in programma nel centro storico di Viterbo dopo due episodi di cronaca nera che si sono succeduti nelle ultime settimane. È prevista la partecipazione del vescovo, mons. Lino Fumagalli, che presiede un momento di preghiera conclusivo nel santuario di Santa Rosa. “Una violenza sessuale filmata e diffusa con cinico disprezzo; un omicidio efferato commesso in pieno giorno e accanto a una scuola all’ora di uscita dei bambini. Casi che non giungono isolati, ma come ultimi, feroci anelli di una catena di cadute in un baratro di aggressività, intolleranza, indifferenza – scrivono le realtà cattoliche –. Manifesteremo per ribadire il necessario impegno di istituzioni laiche ed ecclesiali, associazionismo e volontariato e di ogni singolo cittadino affinché la nostra Viterbo (parte della rete delle “città della fraternità”) sappia costruire un tessuto solidale, attento alle esigenze dei più deboli, capace di relazioni forti e accoglienti”. E concludono: “Il silenzio con cui sfileremo non sarà segno di resa, ma testimonianza senza etichette di un senso civico desideroso di generare comunità”.

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