Papa in Bulgaria: saluto del patriarca Neofit, “sulle radici cristiane dell’Europa le nosttre

“A nome del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa di Bulgaria-Patriarcato di Bulgaria, diamo il benvenuto a lei e ai suoi compagni di viaggio”. È il saluto del patriarca Neofit, metropolita di Sofia e patriarca di tutta la Bulgaria, nella visita al Santo Sinodo. “Cerchiamo, per quanto ci è possibile, di seguire la sua opera e ci rallegriamo quando sentiamo delle parole forti sue in difesa delle radici cristiane dell’Europa ed ammonizioni circa i pericoli, in escalation al punto di diventare una palese lotta contro Dio e persecuzione fisica di cristiani nei loro propri Paesi”, l’omaggio del patriarca: “Su questi punti le nostre opinioni coincidono”. “Nella Sua visita al Santo Sinodo nel 2002, il suo predecessore, Papa Giovanni Paolo II, ha espresso il Suo rammarico per la perdurante mancanza di piena comunione tra di noi”, ha ricordato il patriarca: “Sono davvero imperscrutabili le vie del Signore! Solo alla Provvidenza Divina si può attribuire il fatto che queste terre qui sono diventate testimoni di alcuni dei più grandi apici dell’unità del mondo cristiano, ma anche di tristi controversie e scismi. Circostanze che hanno portato a controversie che pesano ancora oggi sui rapporti nel mondo cristiano. Ci sembra che, anche se ben documentata, questa parte della storia della Chiesa non sia stata analizzata in modo abbastanza imparziale e non siano state tratte le conclusioni necessarie. Invece è possibile che ne venga fuori che in quell’istante, in cui la storia della Chiesa universale si è intrecciata con la storia dello Stato di Bulgaria, si nascondano alcune delle risposte alle domande che ci occupano ancora oggi. La vita della Chiesa è guidata dal nostro Signore Gesù Cristo. Se Dio ha permesso che una cosa succedesse, egli sa perché lo ha permesso, e si aspetta che anche noi conosciamo il perché. Noi, Chiesa Ortodossa di Bulgaria, siamo fermamente convinti che per ciò che riguarda la fede, non possono e non dovrebbero esserci compromessi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa