Parlamento europeo: prima sessione plenaria a Strasburgo il 2-4 luglio. In agenda l’elezione del presidente

Strasburgo, gennaio 2017: votazione per l'elezione del presidente del Parlamento europeo

(Bruxelles) “Il primo compito dei nuovi eurodeputati è quello di scegliere chi sarà il nuovo presidente del Parlamento europeo. Saranno chiamati a farlo durante la prima plenaria”, che si svolgerà dal 2 al 4 luglio a Strasburgo. Definiti i seggi del prossimo emiciclo per la legislatura 2019-2024, i nuovi eurodeputati cominciano a giungere a Bruxelles per il loro insediamento. Nel frattempo i leader dei maggiori gruppi politici dell’Eurocamera avviano le trattative per le più alte cariche dell’assemblea: presidente, 14 vicepresidenti, questori, presidenti delle 20 commissioni parlamentari. È il sito ufficiale del Parlamento che spiega il percorso per l’elezione del nuovo presidente che prenderà il posto dell’italiano Antonio Tajani. “I candidati alla presidenza del Parlamento europeo devono essere proposti dai gruppi politici o da almeno 38 eurodeputati (ossia da un ventesimo di tutti gli eurodeputati). Non possono esserci più di quattro votazioni e l’ultima di queste deve essere fra i due candidati che hanno ricevuto la maggioranza dei voti nella penultima votazione, ossia la terza. Per poter vincere, i candidati devono ottenere la maggioranza dei voti espressi”.
Quali i compiti del presidente? “Il presidente amministra le attività del Parlamento, mantiene l’ordine dei lavori e rappresenta il Parlamento nei rapporti con le altre istituzioni. Il presidente può scegliere di delegare alcune delle sue funzioni ai 14 vice-presidenti in carica, eletti anche loro nel corso della prima seduta di plenaria”. Il mandato del presidente è di due anni e mezzo, “ma si può essere eletti come presidenti del Parlamento europeo più di una volta”. Informazioni su composizione, ruolo e attività del Parlamento europeo sono in www.europarl.europa.eu.

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