Turismo: Istat, “necessari confronto e collaborazione inter-istituzionale”. “Con codice identificativo univoco dovrebbero emergere operatori irregolari e sommerso”

“L’Istat segue con interesse le iniziative legate alla definizione e adozione di un codice identificativo univoco da attribuire a ciascun esercizio ricettivo – soprattutto per il settore extralberghiero – per permettere loro la commercializzazione anche online della propria offerta ricettiva e per svolgere gli adempimenti amministrativi, gestionali e fiscali. Questo strumento identificativo dovrebbe anche contribuire a far emergere gli operatori irregolari e l’economia sommersa, che caratterizza in misura rilevante il settore”. Lo ha affermato questa mattina Roberto Monducci, direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, nel corso dell’audizione alla X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei deputati.
L’Istat “ritiene che mai come in questo momento – in cui si sta procedendo alla ridefinizione del quadro istituzionale delle competenze e responsabilità in materia di governance del settore turistico – sia necessario e opportuno promuovere il confronto e la collaborazione inter-istituzionale, promuovendo un’iniziativa sinergica e coordinata con la parte politica, le Regioni, le associazioni di categoria, il ministero dell’Interno e il ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, al fine di razionalizzare i flussi informativi e potenziare la capacità di governance”.

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