Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Bruxelles, summit dei 28 leader Ue. Brasile, rivolte nelle carceri, decine di morti

Europa/1 Oggi Conferenza dei capigruppo del Parlamento e summit straordinario dei 28 leader Ue

Due appuntamenti di rilievo in programma oggi a Bruxelles. In mattinata la Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo e questa sera il Consiglio europeo straordinario dei 28 capi di Stato e di governo. Nel primo caso i leader dei gruppi parlamentari si troveranno per mettere a punto il calendario e far ripartire i lavori dell’Assemblea, dopo il voto del 23-36 maggio. Primo appuntamento ufficiale il 2-4 luglio a Strasburgo per la plenaria. Nel tardo pomeriggio i 28 presidenti o premier si daranno appuntamento per una cena di lavoro che prevede, ufficialmente, la valutazione delle elezioni e i primi colloqui in vista del rinnovo delle cariche Ue: presidenti di Commissione, Consiglio europeo e Bce.

Europa/2 Dopo il voto, la resa dei conti in Austria, Regno Unito, Romania e Grecia

Il Parlamento austriaco ha approvato ieri la mozione di sfiducia presentata dal partito Jetz (Ora) nei confronti del governo del cancelliere Sebastian Kurz (Oevp). Come annunciato nel dibattito che ha preceduto il voto, i socialdemocratici hanno votato per la sfiducia con l’estrema destra dell’Fpoe, che fino alla scorsa settimana sosteneva Kurz. La Grecia, invece, che ha svoltato a destra alle elezioni europee, si prepara a tornare alle urne. Due le date possibili per il voto alle politiche, anticipato in seguito alla sconfitta di Syriza, il partito del premier Alexis Tsipras. Il 30 giugno o il 7 luglio gli elettori saranno chiamati a confermare o meno il cambio della guardia, a favore di Nuova democrazia. Romania: il presidente del Partito socialdemocratico (Psd) al governo, Liviu Dragnea, è stato incarcerato dopo la condanna definitiva a 3 anni e mezzo per corruzione. Si tratta della seconda sentenza definitiva che vede coinvolto Dragnea, tra i politici più potenti e influenti del Paese. Domenica il partito della premier Viorica Dancila era uscito sconfitto dal voto europeo con il 22,4%, mentre ha vinto il Partito nazionale liberale (Pnl), principale forza di opposizione, con il 26,9%. Nel Regno Unito continua l’effetto Farage, che con il suo Brexit Party si è imposto alle europee. Giorni contati per il governo di Theresa May.

Giappone: Tokyo, attacco alla fermata del bus scolastico, due morti

Sale a due morti il bilancio dell’accoltellamento avvenuto questa mattina a una fermata del bus nella parte sud di Tokyo, nel quartiere Kawasaki: un uomo di 39 anni è deceduto per le ferite al collo riportate durante l’attacco. L’altra vittima è una bambina di 12 anni. L’assalitore – riferisce l’Ansa – si è tolto la vita. L’uomo, tra i 40 e i 50 anni, aveva due coltelli; sarebbe deceduto a causa di ferite al collo auto-inflitte. Ci sono anche 16 feriti tra cui 13 alunne di scuola elementare. I vigili del fuoco della stazione di Noborito hanno ricevuto una chiamata di emergenza alle 7:45 ora locale (00:45 in Italia). Le studentesse – che frequentano una scuola cattolica privata della Caritas nel quartiere Kawasaki – si trovavano ad una fermata dell’autobus al momento dell’attacco. L’incidente avviene durante l’ultimo giorno della visita di Stato del presidente americano Donald Trump a Tokyo. Il Giappone è uno dei Paesi con più bassi tassi di criminalità al mondo.

Brasile: scontri tra bande in diversi istituti di pena. Decine i morti. La situazione non è sotto controllo

Altri 42 detenuti sono stati uccisi ieri in scontri tra bande rivali in tre carceri nello stato brasiliano di Amazonas, dopo i 15 morti di due giorni fa. Secondo responsabili dell’amministrazione penitenziaria, 27 sono stati uccisi nell’istituto penale Antonio Trindade, gli altri in quello di Puraquequara e nel centro di detenzione provvisorio di Manaus. I 15 di sabato erano morti in scontri scoppiati nel carcere Anisio Jobim, sempre a Manaus.

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