Parlamento Ue: premio Carlo Magno giovani a Europhonica, rete di radio universitarie. A Guterres il riconoscimento per la pace

(Bruxelles) La rete di radio universitarie Europhonica è la vincitrice del Premio Carlo Magno giovani del Parlamento europeo. La notizia arriva da Aquisgrana. Europhonica è un canale attraverso cui i giovani condividono le loro storie e i loro punti di vista sull’Europa; è diventata famosa perché era la radio per cui lavorava Antonio Megalizzi il giovane cronista ucciso nell’attentato di Strasburgo lo scorso novembre. “Europhonica è il perfetto esempio di come avvicinare le istituzioni dell’Unione europea ai cittadini, sia chiarendo loro come funzionano, sia migliorando le condizioni per la loro partecipazione civica”, ha dichiarato Rainer Wieland, vicepresidente del Parlamento europeo, consegnando il premio. Il secondo premio invece è andato alla Finlandia per il progetto “Your European Citizenship” che lavora per avvicinare gli studenti all’Ue. Il progetto dell’associazione “Muslimische Jugend Österreich” per la promozione del dialogo e la comprensione tra musulmani ed ebrei è il vincitore del terzo premio. È dal 2008 che il Parlamento europeo e la “Fondazione del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana” premiano ogni anno un progetto gestito da e per giovani (16-30 anni) “che mostrino una partecipazione attiva allo sviluppo dell’Europa”. A Europhonica vanno 7.500 euro (5.000 euro al secondo e 2.500 euro al terzo classificato). Il 30 maggio invece ad Aquisgrana sarà il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ad essere solennemente insignito dell’edizione 2019 del Premio Carlo Magno per la pace.

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