Diocesi: Acerenza, mons. Sirufo indice la prima visita pastorale

“Sarà un tempo di Pentecoste perché lo Spirito Santo, con la sua fiamma guizzante e il suo vento impetuoso, rinnoverà il nostro cuore, le nostre comunità parrocchiali, la nostra arcidiocesi”: così l’arcivescovo di Acerenza, mons. Francesco Sirufo, ha annunciato la sua prima visita pastorale nelle parrocchie dell’arcidiocesi lucana, domenica 26 maggio, durante la celebrazione per la festa di san Canio, patrono dell’arcidiocesi. La notizia della visita pastorale, definita dall’arcivescovo “dono di Grazia del Signore”, è stata data alla presenza del clero diocesano e dei rappresentanti di comunità parrocchiali e aggregazioni laicali. Il decreto d’indizione è stato proclamato dal vicario generale, mons. Domenico Baccelliere. Nel messaggio inviato ai fedeli dell’arcidiocesi, mons. Sirufo ha scritto: “La forza soave dello Spirito Santo illuminerà tanti dei nostri che non frequentano più, che si sono allontanati, che vivono nella tristezza del peccato. Donerà coraggio e ci confermerà nella fede e nella speranza, con rinnovato ascolto”. L’arcidiocesi di Acerenza, nella parte nord-orientale dalla Basilicata, comprende 17 comuni, tutti in provincia di Potenza, e 21 parrocchie. Il territorio ha un’area di 1248,72 chilometri quadrati, con lunghezza massima di 60 chilometri e minima di 25 chilometri. Nonostante le dimensioni non troppo estese, i collegamenti da una parte all’altra dell’arcidiocesi non sono particolarmente agevoli, dal momento che si passa dalle colline ai confini della Puglia ai monti delle Dolomiti lucane, che raggiungono i 2000 metri di altitudine.

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