Vincenziani: inaugurata al Collegio Alberoni di Piacenza la stanza di p. Tornatore, co-fondatore delle Figlie di Sant’Anna

(Piacenza) “Con le stanze di padre Tornatore abbiamo ricreato, non solo per i Vincenziani, un luogo della memoria e della riconoscenza per chi ha vissuto dando una grande testimonianza di fede”. Lo ha detto questa mattina Giorgio Braghieri, presidente dell’Opera Pia Alberoni di Piacenza, all’inaugurazione nel Collegio Alberoni, della stanza dove ha vissuto e dove confessava padre Giovanni Battista Tornatore (1820-1895), prete della Missione, co-fondatore, insieme alla beata madre Rosa Gattorno, delle Figlie di Sant’Anna e tra i fondatori della rivista ‘Divus Thomas’. “Le stanze sono rimaste come in origine; all’epoca – è così ancora oggi – i padri vivevano insieme ai seminaristi per una forma di educazione”, ha detto padre Erminio Antonello, superiore del Collegio Alberoni. E ha aggiunto a proposito di p. Tornatore: “È stato un uomo che ha vissuto la contemplazione del mistero. Le regole delle suore, bocciate in un primo tempo dalla Santa Sede, sono uno scritto moderno, un gioco letterario interessante, in cui ha fatto parlare Sant’Anna in prima persona”.

“Per noi è importante avere un luogo fisico, dove sappiamo essere stata scritta la regola. Perché siamo come san Tommaso”, ha detto suor Anna Roberta Frati delle Figlie di Sant’Anna.
Nel corso della mattinata è stato anche inaugurato il ritratto di mons. Antonio Lanfranchi, arcivescovo di Modena-Nonantola, piacentino, morto nel 2015, ex alunno e professore del Collegio Albertoni, realizzato a matita su carta da Vittorio Conte, sottufficiale dei Carabinieri.

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