Studenti con disabilità: Fish su correzione a decreto, “perplessità su mancato aumento organico dei docenti di sostegno”

“Perplessità vi sono sulla formulazione che esclude che l’organico dei docenti per il sostegno e dei collaboratori scolastici possa essere aumentato, non ammettendolo nemmeno per l’adeguamento a situazioni di fatto, in palese contraddizione con quanto stabilito dalla sentenza n. 80/2009 dalla Corte costituzionale”. Lo scrive in una nota la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) a proposito dello schema di decreto legislativo correttivo del decreto legislativo n. 66 del 2017 su “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”. Il testo è relativo all’inclusione scolastica ed è stato approvato nella sua ultima seduta dal Consiglio dei ministri. Un “cono d’ombra” che la Federazione afferma di voler evidenziare nelle Commissioni di Camera e Senato chiamate a valutare lo schema di decreto legislativo. Parere positivo, invece, viene espresso dalla Fish sugli “interventi di chiarimento sulla certificazione ai fini dell’inclusione, sulla definizione dei ruoli e delle competenze in materia di assistenza all’autonomia e comunicazione e l’assistenza igienica e di base”. Infine, è reputato da “accogliere con favore” l’obbligo di indicare chiaramente nel Piano educativo individualizzato la proposta per il numero delle ore di sostegno alla classe frequentata dall’alunno con disabilità e l’individuazione delle altre risorse umane di supporto.

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