Nave della legalità: Mattarella, “ragazzi, le idee e l’impegno di Falcone e Borsellino continuano a camminare sulle vostre gambe”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Auguri di buon vento, anzitutto per il vostro viaggio, ma soprattutto per la vostra missione, perché voi assumete un compito. Imbarcandovi in questa nave della legalità, compiendo la traversata, sbarcando a Palermo, lanciate un messaggio: il messaggio che la mafia sarà sconfitta, che sarà debellata definitivamente”. Lo ha detto, stasera, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi ai ragazzi in partenza da Civitavecchia con la Nave della legalità, nell’ambito della manifestazione “#PalermoChiamaItalia”, promossa da Miur e Fondazione Falcone per ricordare le stragi di Capaci e via D’Amelio.
“Questo vostro messaggio e il vostro impegno – ha evidenziato il capo dello Stato – si collegano ad alcune parole di Giovanni Falcone”, “sono parole che si trovano in evidenza sul sito web della Fondazione Falcone, che ringrazio anch’io per la sua attività. Vorrei ripetere quelle parole: ‘Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini’. Le idee di Falcone e il suo impegno, le idee di Borsellino e il suo impegno, continuano a camminare – ragazzi – anche sulle vostre gambe. Questo è il significato del vostro viaggio; questo è il messaggio che lanciate”.
Qualche giorno fa, ha ricordato Mattarella, “Giovanni Falcone avrebbe compiuto ottant’anni. Il grande contributo che ha recato – e che continuava a recare – alla lotta contro la mafia è stato colpito ventisette anni fa da quella strage spaventosa in cui è stato assassinato, insieme alla moglie Francesca e a tre servitori dello Stato”, che “lo accompagnavano e che con lui condividevano l’impegno per la giustizia. Tre mesi dopo – come sapete – un’altra strage spaventosa e barbara ha assassinato Paolo Borsellino, legato a Falcone non soltanto come collega ma come amico e con piena sintonia. E con lui altri cinque servitori dello Stato: quattro uomini e una donna che lo accompagnavano e, anch’essi, con lui condividevano l’impegno per la giustizia”.
Di qui l’invito: “Alla loro memoria rendiamo omaggio – e questo è un altro significato del vostro viaggio – tenendo conto che l’impegno di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino non è scomparso, non si è interrotto, ma è stato assunto da tante altre persone, con senso del dovere e senso di responsabilità, e che a queste adesso vi aggiungete voi, per il vostro futuro”.
“Questo vostro messaggio, ragazzi, sarà una risposta forte, significativa, vincente, che potrà sconfiggere la paura, l’omertà, le connivenze, la protervia della mafia. Ragazzi, fate sempre vostro questo messaggio. Diffondetelo. Buon viaggio e buon impegno!”, ha concluso il presidente della Repubblica.

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