Spagna: arcidiocesi di Madrid, aperte le iscrizioni a “Pace senza frontiere”, l’Incontro internazionale organizzato con Comunità di Sant’Egidio dal 15 al 17 settembre

Madrid si trasformerà a settembre nella capitale mondiale della pace, accogliendo l’Incontro internazionale della pace, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e dall’arcidiocesi di Madrid, che, in una nota diffusa oggi, ricorda il tema scelto per l’appuntamento che si terrà dal 15 al 17 settembre: “Pace senza frontiere”, che pone l’accento sulla necessità di “pregare insieme per la pace e di costruirla tra tutti”, unendo le voci delle religioni, culture, organizzazioni e persone che “condividono il sogno comune di pace, attraberso il dialogo, la solidarietà e l’incontro”.
La nota annuncia che sono aperte le iscrizioni all’appuntamento. La partecipazione è aperta al pubblico, previa iscrizione al sito web paz2019.org. L’arcidiocesi di Madrid offre anche informazioni sul programma: la cerimonia inaugurale si terrà domenica 15 settembre al Palazzo municipale dei congressi di Madrid. Tavole rotonde sono previste il 16 e il 17 settembre: saranno incentrate su temi di grande attualità, come le migrazioni, le cause delle guerre, il traffico di armi, la schiavitù o la tratta delle persone, l’ecologia e i cambiamenti climatici, l’educazione, drammi dimenticati come i bambini e gli anziani abbandonati, il ruolo delle donne nella costruzione della pace. Previsti spazi di incontro tra cristianesimo e islam, dopo lo storico documento firmato ad Abu Dabi da Papa Francesco e dal gran iman di Al-Azhar, Al Tayyeb.
La sera di martedì 17 settembre si svolgerà, in contemporanea e in diversi luoghi, la preghiera della pace delle differenti tradizioni religiose partecipanti all’Incontro. Al termine tutti marceranno insieme in una processione per la pace che confluirà a piazza dell’Almudena per una cerimonia finale, nella quale si leggerà il manifesto congiunto per la pace.
L’Incontro riunirà oltre 400 personalità religiose, rappresentanti delle Chiese e comunità cristiane, leader delle grandi religioni mondiali, intellettuali, umanisti, rappresentanti delle organizzazioni della società civile e della politica. Parteciperanno anche donne e uomini, credenti e non credenti, di 60 Paesi dei cinque continenti, a cui si aggiungeranno migliaia di pellegrini della pace, giovani e adulti delle diverse Comunità di Sant’Egidio nel mondo, di differenti gruppi e associazioni dei Paesi europei e di numerose città spagnole per “condividere i valori comuni di dialogo, pace, convivenza nella diversità”.
“L’Incontro internazionale di quest’anno – osserva l’arcidiocesi di Madrid – coincide con l’80° anniversario dell’inizio della Seconda Guerra mondiale e ha una speciale rilevanza in tempi di divisione, muri, violenza, individualismo e indifferenza. In questi tempi incerti, le religioni sono chiamate a costruire ponti, ricomporre l’unità e tessere una nuova umanità, promuovendo la cultura del dialogo e la solidarietà di fronte alla narrativa dell’odio, il razzismo e la paura”.

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