Incendio a Mirandola: mons. Cavina (Carpi), “profondamente addolorato. Non venga meno speranza di costruire società pacifica”

“Sono profondamente addolorato per quanto accaduto ed esprimo tutta la mia vicinanza alle famiglie delle vittime e alle persone che sono rimaste ferite in questo terribile evento”. Così il vescovo di Carpi, mons. Francesco Cavina, interviene sul fatto di cronaca che ha sconvolto Mirandola e tutta Italia. A causa dell’incendio appiccato dolosamente questa notte agli uffici della Polizia municipale, in via Roma, due persone sono morte, tre versano in gravi condizioni, e sedici sono rimaste intossicate. L’autore del fatto, un giovane clandestino nord africano, è stato arrestato.
“Assicuro la mia costante preghiera affinché non venga meno la speranza delle persone nella possibilità di costruire una società concorde e pacifica”.

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