Giornalismo: Verna (Odg nazionale), “occorre una comunicazione che crei ponti”

“Sono importanti le parole pronunciate da Papa Francesco durante l’incontro con i rappresentanti della stampa estera quando ha parlato del ‘pane buono della verità’. Non è detto che una notizia lenta non sia una notizia”. Lo ha detto Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, intervenendo a Cosenza all’evento “L’era digitale e la deontologia dei giornalisti”, organizzato dall’Odg calabrese e dal Circolo della stampa “Maria Rosaria Sessa”. Riflettendo sul ruolo dei giornalisti al tempo dei social, Verna ha evidenziato che “noi giornalisti siamo i mediatori tra la fonte e il pubblico e siamo chiamati a verificare e validare la notizia. Dobbiamo metterci nella condizione di essere i certificatori di tutto ciò che è notizia, così da garantirne l’autenticità. Altrimenti siamo esposti a tutto ciò che proviene dal mondo dei social”. A proposito del racconto dei fatti, il presidente nazionale dell’Odg ha sottolineato che “occorre una comunicazione che crei ponti e non barriere ed ostilità, soprattutto perché, come dice Papa Francesco, il giornalismo deve essere ‘delle persone per le persone'”.

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