Elezioni amministrative: Giovani Azione Cattolica Moie, un manifesto per uno “Stile non ostile in campagna elettorale”

Il Gruppo Giovani di Azione Cattolica di Moie, nella diocesi di Jesi, ha elaborato un manifesto diffuso tra la cittadinanza in vista della competizione elettorale. Domani, mercoledì 22 maggio, alle 21 presso il centro giovanile parrocchiale di Moie (primo piano della struttura dietro la chiesa Cristo Redentore), i giovani presenteranno il manifesto che hanno promosso e redatto sullo stile comunicativo durante la campagna elettorale. Hanno aderito le quattro liste che nel comune di Maiolati Spontini sono in competizione in questa campagna elettorale. Un rappresentante di ogni lista parteciperà all’incontro per condividere e discutere i contenuti del manifesto e per presentare brevemente qualche punto del programma.
L’Azione Cattolica, conformemente alla “scelta religiosa” post conciliare, si impegna a contribuire alla formazione umana e cristiana delle persone che, indipendentemente dai gruppi politici di appartenenza, potranno portare il loro contributo anche nell’impegno politico, sensibilizzando a sposare uno “stile non ostile” che permetta a elettori e candidati di esprimersi al meglio al fine di instaurare quella dialettica sana e costruttiva che occorre incentivare e auspicare per il bene del Paese. Il manifesto dal titolo “Stile non ostile in campagna elettorale” nasce da una riflessione dei giovani di Azione Cattolica in merito alla dialettica in politica: la politica con la “P” maiuscola che pone il bene comune al centro.
“A tutti i candidati – scrivono i giovani – che ringraziamo a priori per l’impegno e la responsabilità che hanno scelto di assumere, a tutti gli elettori, che ci sentiamo di ringraziare per la responsabilità della valutazione e della scelta, chiediamo l’impegno ad affrontare ‘con stile’ questa tornata elettorale!”. Slogan e immagini offrono ai cittadini alcune idee di riflessione e sono state occasione per il gruppo di giovani per avvicinarsi al confronto politico nel Paese e nel comune di Maiolati Spontini, dove dal 2002 è attivo il consiglio comunale dei ragazzi che è per gli studenti una palestra di educazione civica. In tre incontri, i giovani hanno elaborato le proposte soffermandosi sulla necessità di riferirsi sia al reale sia al virtuale dove lo scontro di solito rischia di essere più impulsivo e spesso offensivo. Sei gli aspetti del confronto politico presi in considerazione: descrivere i propri progetti e le proprie idee piuttosto che demolire quelle altrui raccontando l’idea di paese che si vuole realizzare senza recriminare continuamente sul passato; proporre progetti realizzabili a partire dalla situazione attuale; comunicazione educata; partire dall’ascolto delle persone; studio e informazione accurata prima di esprimere opinioni e/o formulare proposte; coerenza tra quello che si propone e le azioni quotidiane.

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