Perù: annullate 111 concessioni minerarie nel Nordest del Paese per mancanza di “consulta previa” delle popolazioni indigene awajún e wampis

L’annullamento di 111 concessioni minerarie nella cordigliera del Condor, che si trova nel nordest del Perù, al confine con l’Ecuador, è stato disposto dalla Corte costituzionale peruviana, e in particolare dal giudice Iván Cabrera, poiché non è stato garantito il diritto delle popolazioni locali alla cosiddetta “consulta previa”, cioè alla consultazione preliminare, regolata dalla legge solo nel 2011, ma già prevista dal Diritto peruviano fin dal 1995. Le concessioni risalgono al periodo che va dal 2009 al 2011 e la sentenza di venerdì scorso arriva al termine di una lunga controversia giudiziaria contro il Ministero dell’Energia e delle Miniere.
Si tratta, soprattutto, di una grande vittoria delle etnie indigene awajún e wampis, e di altre popolazioni native che vivono nella cordigliera del Condor.

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