Difesa della vita: dal 23 al 25 maggio #YestoLife, per “proporre modelli realistici” in alternativa all’aborto

“Proporre modelli realistici e replicabili di accompagnamento medico, ma soprattutto pastorale, realizzabili fin dal concepimento, e di mostrare un volto di Chiesa prossima a quelle famiglie a cui troppo spesso viene proposta come unica alternativa l’aborto”. Questo l’obiettivo di #YestoLife, il convegno internazionale sulla difesa della vita umana nascente in condizioni di estrema fragilità, promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, in collaborazione con la fondazione “Il Cuore in una goccia – Onlus” e con il sostegno di Knights of Columbus dal 23 al 25 maggio, presso l’Istituto Patristico Augustinianum (Via Paolo VI, 25). Vi parteciperanno circa 400 persone da 70 paesi in rappresentanza di Conferenze episcopali, diocesi, e tante famiglie, assieme a medici ed esperti nel campo delle cure perinatali. “Il convegno vuole affrontare, in maniera realistica e concreta, un momento fondamentale nella storia di ogni coppia, quello dell’attesa di un figlio”, si legge in una nota del dicastero: “Anche quando la vita che sta per nascere è estremamente fragile, la medicina perinatale offre oggi straordinarie opportunità di assistenza. Per non lasciare sole le famiglie che vivono un momento così delicato è necessario che gli operatori pastorali si rendano prossimi, offrendo, al tempo stesso, il conforto spirituale necessario nel dolore: dinanzi a coppie e famiglie che vivono l’esperienza della nascita di un figlio affetto da gravi patologie o disabilità, infatti, scienza e fede possono allearsi, perché accompagnare con amore è sempre possibile”, come afferma Papa Francesco nell’Amoris Laetitia.

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