Obesità: Uecoop, aumentano palestre e centri benessere, ma un adolescente italiano su 5 non fa sport

Un adolescente su 5 (17,9%) non fa sport o qualche altra attività fisica con 1,7 milioni di bambini e ragazzi fra i 6 e i 17 anni che hanno problemi con l’eccesso di peso. E questo nonostante il numero di palestre e centri fitness, benessere, estetica e negozi di attrezzature sportive, integratori alimentari e cosmetici sia cresciuto del 16,7% negli ultimi dieci anni per un totale di 70.280 imprese nel 2019 con un fatturato di oltre 9 miliardi di euro. È quanto emerge da un’elaborazione di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Camera di commercio di Milano Lodi e Monza Brianza in occasione della Giornata europea dell’obesità che si celebra domani. In Europa, ricorda l’Istituto superiore di sanità, “oltre la metà della popolazione adulta del continente è in sovrappeso, a cui si aggiunge un 20% di obesi”. Si tratta di “un trend in ascesa che segue quello mondiale, con l’obesità che riguarda 650 milioni di persone, un dato triplicato dal 1975 ad oggi. Chi è in sovrappeso o obeso ha rischi maggiori per tumori, malattie cardiovascolari e persino di demenza”. Per questo, sottolinea Uecoop, “è necessario incentivare comportamenti salutari, dentro e fuori casa, che vanno da una dieta equilibrata a una maggiore attenzione al movimento anche se non c’è una vera e propria pratica sportiva”. Una consapevolezza, conclude Uecoop, “che ha anche generato la crescita di un comparto benessere che garantisce 161mila posti di lavoro a livello nazionale con Milano a quota 19mila, Roma con più di 12.500 e Monza e Brianza con oltre 10mila addetti”.

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