Spagna: card. Osoro (Madrid), “Sant’Isidro un santo della porta accanto che c’insegna ad amare Dioe il prossimo”

Oggi Madrid ricorda il suo patrono, sant’Isidro Labrador. “Sant’Isidro è uno di quei santi della porta accanto, come piace a Papa Francesco chiamarli”, ha detto il cardinale arcivescovo di Madrid Carlos Osoro, nella messa solenne in onore del santo. Infatti, “ci ricorda che Nostro Signore ha riassunto i comandamenti in due: amare Dio su tutte le cose e il prossimo, che è stato creato a sua immagine e somiglianza, come se stesso”.
Il porporato ha invitato a imitare tre caratteristiche del patrono: innanzitutto, “essere agricoltori di questo mondo con l’amore di Gesù Cristo come Sant’Isidro”: “La terra è essenzialmente una eredità comune, i cui frutti devono dare benefici a tutti. Per coloro che credono è una questione di fedeltà al Creatore: Dio creò il mondo per tutti e di questa madre terra tutti dobbiamo prenderci cura, come fece sant’Isidro. La questione della cura della terra appartiene a tutti”, ha ribadito il cardinale.
Il secondo impegno è “essere costruttori e prendersi cura della famiglia come chiesa domestica come sant’Isidro. “Le famiglie cristiane – ha osservato – hanno il compito di proclamare il Vangelo, in modo tale e con tale forza, che torni a restaurarsi la dignità umana, a introdursi nei nostri cuori le sfide che oggi esistono, come fermento di testimonianza, non per imporre, ma per proporre di vivere la gioia del Vangelo”.
Infine, “essere uomini e donni che vivono in amicizia con Cristo e nella gioia del Vangelo come sant’Isidro”. L’origine dell’amicizia e della gioia nel patrono è chiara: “Ha accolto nella sua vita la proposta del Signore di essere santo”. Ed essere santo significa “essere amico di Dio e di tutti gli uomini e di vivere nella gioia del Vangelo”.

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