Ramadan: Milano, Casa della carità e comunità musulmane domani sera rompono insieme il digiuno

Anche quest’anno, durante il mese di Ramadan, la Casa della carità di Milano organizza un momento di preghiera e dialogo interreligioso in occasione della rottura serale del digiuno (Iftar). L’incontro, che si svolgerà nella serata di domani, mercoledì 15 maggio, a partire dalle 19.30, è stato organizzato insieme a Coreis (Comunità religiosa islamica) italiana e moschea Al-Wahid di Milano. Sarà un’occasione con “un significato particolare, perché – spiegano i promotori – vuole ricordare anche l’800° anniversario dell’incontro tra san Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Malik al-Kāmil durante la V crociata, nel 1219”.
“In un tempo di violenze e scontri tra popoli e religioni – ricorda Coreis – due uomini, nemici sulla carta ma armati solo di fiducia in Dio e nell’essere umano si incontrano. Francesco d’Assisi e il sultano Malik al-Kāmil diventano testimoni di una fraternità possibile. Invitiamo a ricordare e rinnovare quell’evento con un incontro in Casa della carità. Un’occasione di ascolto reciproco sul valore degli incontri che viviamo e propiziamo per costruire una società inclusiva e solidale”.
“Raccomando molto quest’incontro”, spiega don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, perché “per noi è particolarmente significativo per due ragioni. Da una parte è un momento di intensa condivisione con i nostri ospiti di religione musulmana, che stanno vivendo il mese di Ramadan. Dall’altra si inserisce nell’insegnamento di Papa Francesco, che ci invita continuamente al dialogo e al coraggio dell’incontro reciproco, per recuperare pace, fraternità e umanità al di là delle proprie identità e della propria fede”.
Il dialogo, al quale saranno presenti diverse realtà musulmane milanesi, sarà accompagnato da don Giampiero Alberti, coordinatore del Centro ambrosiano per il dialogo tra le religioni della diocesi di Milano. Al tramonto, sarà condivisa la preghiera serale per la rottura del digiuno a cui seguirà una cena.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo