Pastorale salute: asma infantile. Gardini (ist. Pio XII), “intervenire presto per diminuire ricoveri e uso di farmaci”

A oltre 1700 metri sul livello del mare, l’istituto Pio XII, sulle rive del lago Misurina, cura l’asma infantile da decenni. Qui il bambino viene preso in carico in maniera globale da una equipe multidisciplinare. “Lo stare ad alta quota permette un aumento del volume polmonare e un miglioramento delle vie respiratorie”, ha spiegato Federica Gardini, direttore scientifico dell’istituto, durante la sessione dedicata al tema nell’ambito del convegno nazionale della pastorale della salute, in corso a Caserta. Il centro, l’unico dedicato alla riabilitazione respiratoria accreditato con il Servizio sanitario, è inserito in una rete di ospedali pediatrici in tutta Italia e l’Istituto superiore di sanità: “L’obiettivo della rete – ha detto Gardini – è creare percorsi educativi e formativi anche per le famiglie, un laboratorio ad alta quota e collaborazioni istituzionali nazionali e all’estero”. Lo stesso istituto ha cominciato ad ospitare anche squadre sportive giovanili. “In queste occasioni si è dimostrato un miglioramento della respirazione in soggetti già abituati alla attività fisica”. Su suggerimento delle Asl i pazienti vengono indirizzati tutto l’anno per la riabilitazione respiratoria. “Intervenire in età infantile aiuta a prevenire problemi più gravi da grandi, come la broncopneumopatia cronica, e quindi diminuire i ricoveri e l’uso dei farmaci”, ha concluso.

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