Economy of Francesco: card. Turkson, “l’economia di Papa Francesco è un’economia sociale, non socialista”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“L’economia che sostiene Papa Francesco è un’economia sociale, da non confondere con un’economia socialista”. A precisarlo è stato il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione, in sala stampa vaticana, dell’evento “Economy of Francesco”, in programma ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020. “Economia sociale”, nell’accezione di Bergoglio, significa “un’economia che ha un riferimento al destinatario: un’economia che serve l’uomo, la persona umana, come scrive il Papa nella Laudato si’ e nell’Evangelii gaudium. Un’economia inclusiva, che serve tutti gli uomini senza lasciare nessuno”. L’economia di Papa Francesco, ha concluso Turkson, “è un invito a tornare al vero senso dell’economia, come gestione delle risorse della casa comune che promuova il bene comune di tutti i residenti”. Economia, quindi, come “gestione delle risorse del mondo per il bene comune di tutti, che non lasci fuori nessuno”. “Non attacchiamo al Papa etichette già preconfezionate”, l’invito di Luigino Bruni, ordinario di economia politica all’Università Lumsa e consultore del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, rispondendo alle domande dei giornalisti su ulteriori precisazioni in merito all'”economia sociale”: “Sarà lui a dirci cosa ha in mente. In realtà, ce l’ha già detto in questi anni: un processo come questo ha senso se genera cose nuove”.

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