Dire: i titoli e il tg politico

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico della Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

Corte europea: i rifugiati non possono essere respinti

I rifugiati non possono essere respinti. Lo mette in chiaro la Corte di giustizia dell’Unione europea in una sentenza che richiama la Direttiva sui rifugiati del 2011. Lo status di rifugiato, si legge sul Sir, non può essere revocato né può essere negato a chi ha “un timore fondato di essere perseguitato nel suo Paese d’origine”. Anche chi perde lo status di rifugiato non può essere riportato nel Paese d’origine se rischia la persecuzione. Resta infatti titolare di alcuni diritti previsti dalla Convenzione di Ginevra.

Prove d’intesa in maggioranza, Cdm il 20 maggio

Prove d’intesa nonostante le europee, in maggioranza, dove la competizione elettorale alle porte scava fossati tra gialli e verdi. “Noto troppa sintonia tra Cinque stelle e Pd”, dice allusivo Matteo Salvini. Ribatte pungente Luigi Di Maio che sul caso Siri Salvini si è schierato a difesa della casta. Il sottosegretario Gialcarlo Giorgetti prova a ricucire. Chiede il vertice di governo prima del cdm di lunedi’ 20 maggio. “E speriamo dopo le europee di ripartire”, aggiunge.

Sanità, la guerra dei Cinque stelle ai raccomandati

“Cacciare dalla sanità i raccomandati e i ‘figli di’”. A dirlo è il vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa con la ministra Giulia Grillo. Prima di procedere con l’autonomia rafforzata, bisogna riformare la sanità regionale. A cominciare oggi da un emendamento al decreto Calabria con cui anticipare nomine più trasparenti e dettate dal merito. “L’Italia è in emergenza corruzione”, dice Di Maio. La ministra Grillo osserva che è urgentissimo recidere i legami tra politica e sanità.

Conflitto di interessi, il Pd contro Rousseau

Una proposta di legge del Pd sul conflitto di interessi nel digitale colpisce al cuore il sistema dei Cinque stelle. La norma prevede che “se le piattaforme web appartengono a partiti politici devono essere open source e con algoritmi trasparenti. Il non rispetto di queste misure comporta l’ineleggibilità a meno che non si lasci la guida delle società tre anni prima di candidarsi. Per il firmatario Francesco Boccia “è evidente il conflitto di interessi in cui si trova Davide Casaleggio: controlla Rousseau, un terzo del parlamento e più di mezzo governo”. Con la legge dei Democratici non potrebbe candidarsi.

I 100 anni di confcooperative, protagonismo e partecipazione

“Il Movimento cooperativo ha costituito sin dall’inizio un tessuto di protagonismo e partecipazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso dell’Assemblea nazionale per i 100 anni di Confcooperative, alla presenza anche del premier Giuseppe Conte. Mattarella ha ricordato come la cooperazione abbia contribuito allo sviluppo di ampie fasce del nostro paese, sostenendo i diritti di gruppi di persone spesso ai margini della vita sociale e di chi, dopo le rovine della guerra, ha contribuito alla crescita e al consolidamento del Paese.

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