Bambini maltrattati: Barbone (ad Cesvi), “importanza di metodo scientifico e interlocuzione con istituzioni”

“Oltre un milione di bambini vive sulla soglia di povertà e mezzo milione si rivolge ai servizi sociali”, esordisce Daniele Barbone, amministratore delegato Cesvi, nel suo saluto all’incontro di presentazione a Roma, presso la Camera dei deputati, della seconda edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia, “L’ombra della povertà”, realizzato dall’organizzazione umanitaria. Barbone sottolinea l’importanza di un’indagine basata su metodo scientifico – il Comitato che ha validato i dati è di altissimo spessore e ne fanno parte fra gli altri il Cnr, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’Istituto degli Innocenti di Firenze –  e dell’interlocuzione con le istituzioni, testimoniata dalla presenza dell’Autorità garante per l’infanzia Filomena Albano. Per Francesca Romana Elisei, giornalista e conduttrice Tg2, “la violenza di oggi può rivelarsi violenza in futuro perché il bambino che subisce violenza potrà diventare probabilmente un adulto maltrattante domani”. Pertanto “occorre intervenire con misure di prevenzione su un fenomeno sottostimato e sul quale è difficile avere dati certi perché si verifica soprattutto in casa e secondo l’Oms viene denunciato solamente un episodio su dieci”.

 

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