Laici: Anselmi (Ac), “ringiovanimento della Chiesa passa per i giovani” e per “il cuore di adulti e anziani”

Margherita Anselmi, che ha partecipato all’ultimo Sinodo dei vescovi su giovani e discernimento vocazionale come esperta collaboratrice del segretario speciale del Sinodo, porta all’esercizio di laicità “Camminare insieme” in corso al Divino Amore l’esperienza di ascolto reciproco tra giovani e vescovi nell’assemblea sinodale. “Il Papa al Sinodo, sempre presente e arrivando ogni giorno per primo, ha ascoltato tanto – racconta –. Ha inoltre disposto tre minuti di silenzio ogni quattro interventi, dando così modo anche di modificare gli interventi successivi dopo aver ascoltato quelli precedenti. La sinodalità come corresponsabilità è innata nella Chiesa, ma va ciclicamente ricordata, reciprocamente tra laici e sacerdoti”. Anselmi, che viene dall’esperienza dell’Azione Cattolica, sottolinea inoltre l’importanza di figure guida nella fede all’interno della vita dei giovani, “che chiedono una Chiesa che sia casa e famiglia, in cui sviluppare relazioni autentiche”. “La Chiesa ha bisogno di ringiovanirsi, ma non a livello anagrafico – aggiunge –. Come rileva il Papa nella ‘Christus vivit’, il Sinodo chiede agli adulti di non invecchiare nel cuore. Adulti e anziani sono giovani se hanno un cuore giovane. Il ringiovanimento della Chiesa passa anche per i giovani, che pongono domande e destrutturano certezze”. E chiude proponendo un esempio: “Nuova freschezza può arrivare ai percorsi di pastorale giovanile, cosicché le nuove dinamiche proposte dal Sinodo possano avere riscontro nella pratica della vita ecclesiale”.

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