Spagna: Cee, “ci preoccupa assistere a manipolazione della verità che provoca odio”

“Ci preoccupa assistere, di nuovo, a un esercizio di manipolazione della verità e di disinformazione intenzionale, che finisce per provocare l’‘odio’ che si dice di voler evitare o denunciare”. Lo hanno dichiarato i vescovi spagnoli, riuniti fino a oggi a Madrid nella loro Assemblea plenaria primaverile, essendo venuti a conoscenza delle notizie pubblicate su diversi media sulle attività del Cof “Reginae Familiae” della diocesi di Alcalá de Henares – notizie bollate, in una nota del 2 aprile, dalla stessa diocesi come “fake news” – e della irrispettosa entrata di manifestanti nella cattedrale di Alcalá in orario di culto.
“Difendiamo la libertà di coscienza di ciascuna persona per affrontare le sue diverse situazioni esistenziali, cercando aiuto e accompagnamento tra le persone e le istituzioni che le offrono fiducia, tra le altre quelle della Chiesa – continuano i vescovi -. Affermiamo la libertà della Chiesa riconosciuta dalla Costituzione spagnola, la Legge organica della libertà religiosa e i Trattati internazionali sui diritti umani, per offrire la sua visione di persona e accogliere e accompagnare chi liberamente si avvicina a essa per crescere in uno sviluppo umano integrale a partire dall’annuncio del Vangelo e dall’amore misericordioso di Dio”.

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