Scuola: mons. Russo (Cei), “Costituzione giacimento non del tutto esplorato di riferimenti etici e culturali”

In materia di educazione alla cittadinanza, occorre riscoprire la Costituzione italiana che rappresenta “un giacimento non del tutto compreso ed esplorato di riferimenti etici, politici e culturali”. Lo ha ricordato mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei e vescovo di Fabriano-Matelica, in un messaggio inviato ai partecipanti al seminario nazionale “Le competenze in materia di cittadinanza”, promosso dall’Associazione italiana maestri cattolici e dall’Unione cattolica italiana di insegnanti, dirigenti, educatori e formatori in collaborazione con l’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola dell’università della Cei. La Costituzione, ha osservato, “possiede la singolare caratteristica di fondare una visione unitaria che tiene insieme diritti particolari e universali, articolazione autonomistica e apertura sovranazionale, la scuola come istituzione unitaria e strutturata, ma nel contempo articolata e plurale”. Sempre sul fronte dell’educazione alla cittadinanza, non va tralasciato nemmeno “un codice di senso che non è semplicemente una convenzione ereditata dal passato: è l’articolazione di quella verità ultima della vita dell’uomo e del vivere insieme che la Chiesa offre con il suo magistero sociale”, ha aggiunto il segretario generale della Cei per il quale “è compito della coscienza cristiana e della cultura cristiana del nostro tempo proporre all’attenzione pubblica questo carattere imprescindibilmente etico e spirituale dell’impegno formativo orientato a un’autentica educazione alla cittadinanza”.

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