Diocesi: Gaeta, torna il percorso “Dabar” per mettere al centro “le parole” e “la Parola”

“Vita” è la parola guida del primo appuntamento del 2019 con il percorso “Dabar – Potere alla parola”, promosso dall’arcidiocesi di Gaeta e che si svolgerà nella serata di oggi, venerdì 5 aprile, al Palazzetto dello sport di Minturno (Lt). La riflessione sarà accompagnata da un percorso in quattro tempi: “Vivere la vita”, “volare la vita”, “riprendere fiato” e “tornare a vivere”. Al centro dell’incontro, la riflessione dell’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, e le testimonianze di Laura Miola, ragazza con disabilità che ha partecipato a “Miss Wheelchair World”, e dei membri dell’Avis di Minturno. “Quando pensi a una persona viva, di solito non ti riferisci ai suoi parametri vitali, ma al fatto che ti trasmette energia, gioia, entusiasmo – afferma mons. Vari in una videopresentazione dell’evento –. Oggi l’umanità sembra in affanno. Nella Genesi, si parla di Dio che soffia lo spirito di vita nell’uomo. Non si può vivere trattenendo il fiato. L’uomo vivo è la più bella lode a Dio. Anche Gesù è venuto per portare vita”. Partecipano all’iniziativa anche associazioni e artisti locali, come il gruppo folk “I Giullari” e la piccola orchestra di fiati “Maria Loreta Proia”, Giulia Flower e Antonio Pernarella.
I prossimi incontri con il cammino Dabar sono in programma il 3 maggio a Maranola con la parola “Presente” e il 21 giugno a Sperlonga con “Amore”. “Vogliamo recuperare parole perdute, quelle che per essere comprese hanno bisogno di una vita che dia loro senso e sostanza”, conclude l’arcivescovo di Gaeta.

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