Carlo Acutis: mons. Sorrentino (Assisi), “capace di portare la santità a distanza ravvicinata”

“È tempo che il popolo di Dio prenda coscienza che la nostra vocazione comune è diventare Santi”. Lo afferma mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, in un video per Vatican News a proposito dell’evento che a partire da oggi interesserà la comunità di Assisi: il corpo del venerabile Carlo Acutis verrà traslato all’interno del Santuario della Spoliazione, dove San Francesco si spogliò di tutti i suoi beni per esprimere la sua piena conformazione a Cristo. L’auspicio è che tutti i fedeli, e in particolare i giovani, possano trarre ispirazione dall’esempio di Carlo Acutis che è stato citato dal Papa nell’Esortazione “Christus vivit” per l’uso consapevole dei mezzi di comunicazione. “Quando si guarda ai Santi del passato – spiega mons. Sorrentino – c’è sempre il rischio di pensare a una santità distante: qualcosa da ammirare, ma non da imitare. Carlo, invece, è capace di portare la santità a distanza ravvicinata dimostrando che la santità è davvero una vocazione comune e possibile”.

Il video messaggio di mons. Sorrentino verrà trasmesso anche dall’emittente Telepace, sul canale 73 e 214 (versione HD) del digitale terrestre nella zona del Lazio e sull’intero territorio nazionale attraverso il tasto 515 della piattaforma satellitare Sky nonché in streaming mediante il sito internet www.telepacenews.it. L’appuntamento è per stasera poco prima delle 21. Qualche minuto dopo ci sarà la messa in onda del documentario “Segni”, un percorso sui miracoli Eucaristici nel mondo prodotto da Vatican Media e Officina della Comunicazione e ispirato alla mostra internazionale realizzata dal giovane milanese.

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