Rosario Livatino: Palermo, il 2 maggio testimonianza del postulatore e del cugino del giudice ucciso dalla mafia

Si intitola “Rosario Livatino e la legge dell’amore” l’incontro-testimonianza con il postulatore della causa di beatificazione e con il cugino del magistrato ucciso dalla mafia, il 21 settembre 1991. Si svolgerà a Palermo, giovedì 2 maggio, alle 18, nella parrocchia Sacro Cuore, nel quartiere della Noce. Don Giuseppe Livatino ed Enzo Gallo proveranno a rispondere a una serie di domande: “Perché Rosario Livatino potrebbe essere il primo magistrato a essere proclamato beato? In che modo la vita e la fede incarnata dal giovane ucciso dalla mafia ne fanno un testimone credibile di Cristo e un modello per i cristiani di oggi?”. L’evento è organizzato dal Movimento francescano di Sicilia, nell’ambito del “Chiosco Teologico”, con il patrocinio dell’arcidiocesi di Palermo, del Servizio per la pastorale giovanile, della Postulazione della causa di canonizzazione e dell’Associazione Amici del Giudice Rosario Livatino. Il “Chiosco Teologico” è il luogo pensato dal Movimento giovanile francescano di Sicilia per approfondire la conoscenza di temi legati alla fede e per riflettere in maniera non formale su questioni sociali di particolare interesse.

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