Papa Francesco: Regina Coeli, appello per i profughi dei centri di detenzione in Libia

“Vi invito ad unirvi alla mia preghiera per i profughi che si trovano nei centri di detenzione in Libia, la cui situazione, già molto grave, è resa ancora più pericolosa dal conflitto in corso”. È l’esortazione del Papa, che al termine del Regina Coeli di ieri ha rivolto un appello “perché specialmente le donne, i bambini e i malati possano essere al più presto evacuati attraverso corridoi umanitari”. “E preghiamo anche per quanti hanno perso la vita o hanno subito gravi danni per le recenti alluvioni in Sudafrica”, ha proseguito Francesco: “Anche a questi nostri fratelli non manchi la nostra solidarietà e il concreto sostegno della comunità internazionale”. Poi gli “auguri cordiali ai nostri fratelli e sorelle delle Chiese Orientali che oggi, secondo il calendario giuliano, celebrano la Santa Pasqua” – “Il Signore risorto doni loro gioia e pace!” – e la buona Pasqua a “tutti i cattolici e ortodossi orientali”. Infine, il ringraziamento a “tutti coloro che in questo periodo mi hanno inviato messaggi di auguri per la Pasqua”: “Li ricambio di cuore invocando ogni bene per ciascuno e per ogni famiglia”, ha concluso il Papa.

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