Messa crismale: mons. Mazzocato (Udine), “l’Europa e il Friuli sono società disorientate. I sacerdoti indichino la strada verso Gesù”

L’Europa e il nostro Friuli sono “società disorientate” con un “ago della bussola impazzito” perché “non indica più il Nord che è il primo comandamenti: ‘Ama il Signore Dio Tuo con tutto il cuore e l’anima e a lui solo dà gloria’”. Così l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nell’omelia pronunciata stamattina, giovedì 18 aprile, in occasione della Santa Messa del Crisma.
“Da questo fondamentale disorientamento – ha proseguito il presule – ne derivano tanti altri che stiamo patendo: su cosa sia la famiglia, sul rispetto della dignità della persona, sulla tutela dei piccoli, sulla sacralità della vita umana, sulla giustizia sociale… E tante persone neppure si rendono più conto di quanto questo disorientamento abbia pervaso la mentalità comune, per altro non poco influenzata dai subdoli messaggi dei mezzi di comunicazione”.
Considerazioni queste – ha spiegato l’arcivescovo – che gli sono venute alla mente nel guardare le immagini di Notre Dame in fiamme: “Ho avuto l’impressione che questa improvvisa disgrazia toccasse in profondità le coscienze. Si avvertiva uno sconcerto e una sofferenza collettivi che non nascevano solo dal veder bruciare un grande monumento storico. Era il cuore della Francia e dell’Europa che si risvegliava e risentiva le radici antiche della sua storia e della sua civiltà che si consumavano nel rogo di Notre Dame, straordinaria testimonianza di una fede che era diventata arte e cultura”. “Quella mirabile architettura – ha proseguito mons. Mazzocato – era stata costruita per orientare tutto verso il cielo in un silenzioso inno di lode a Dio. Il fuoco inesorabile che la consumava mi richiamava un rogo ben più grave: quello che da tempo sta cancellando nelle coscienze e nella società l’orientamento a Dio e alla sua gloria”.
Per il presule l’orientamento che ci salva è quello “verso Dio e la sua gloria. Ma per far questo l’Europa e il Friuli hanno bisogno di un popolo di sacerdoti consacrati a Dio che con la vita testimoniano mostrando la strada verso Gesù e, in lui, verso il Padre. Dobbiamo essere noi questi sacerdoti perché abbiamo ricevuto la stessa unzione di Cristo, il suo Spirito Santo che orienta la mente e il cuore al Padre, insegnandoci a gridare: ‘Abbà, Padre'”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori