Diocesi: Sora, iniziati i lavori di rispristino viabilità verso il santuario di Madonna di Canneto, chiuso ai pellegrini dopo il nubifragio dell’ottobre scorso

Sono iniziati nei giorni scorsi, dopo mesi di attesa, i lavori per il ripristino della viabilità verso il santuario di Madonna di Canneto, nel comune di Settefrati (Fr). Massi e alberi pericolanti rendono inaccessibile la basilica, a 1200 metri di altitudine nel Parco nazionale d’Abruzzo, da fine ottobre 2018, quando un violento nubifragio ha costretto il sindaco di Settefrati a emanare un’ordinanza di chiusura della strada provinciale n. 103. La basilica conserva una statua della Madonna Bruna oggetto di venerazione ogni anno di 150/200mila pellegrini che arrivano spesso a piedi da Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. Don Antonio Molle è rettore della basilica santuario Santa Maria di Canneto. “L’ondata di vento e pioggia ha sradicato e trascinato via molti faggi e fatto venire fuori rocce di grande entità, che si sono riversate sulla carreggiata – spiega al Sir –. L’ente provinciale ha liberato subito la strada, ma il danno maggiore sui sentieri circostanti ha reso comunque la via pericolosa. Dopo mesi di lettere e colloqui tra diocesi di Sora e autorità civili, la Regione Lazio ha stanziato 200mila euro per un primo step di lavori che, entro il 27 aprile, metterà in sicurezza l’accesso in auto verso il santuario e ne consentirà la riapertura”. Il 1° maggio, per l’inizio del mese mariano, è prevista una messa presieduta dal vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo. “Dopo le feste di agosto, è in programma una nuova fase di lavori su tutto il costone di 4 km di strada interessato dai danni”, conclude il rettore del santuario.

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